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Il “Peloro” prende il nome dall’antico Promontorio Peloro, noto oggi come Capo Peloro, un luogo ricco di mitologia e storia, che sovrasta lo stretto di Messina. Questa zona, caratterizzata da terreni particolari e da un microclima unico influenzato dalla vicinanza del mare, offre condizioni ideali per la coltivazione di vitigni capaci di produrre vini di grande carattere e mineralità.
Vitigno
Grillo 65%, Caricante 35%.
Vinificazione
Aggiunta di ghiaccio secco e fermentazione a bassa temperatura per circa 15 gg. Il vino rimane sulla feccia sino a gennaio, cui fa seguito l’assemblaggio.
Colore
Giallo Paglierino.
Al Naso
Vino dal bouquet raffinato e persistente dove alle note minerali iodate ben si sposano profumi di frutta a polpa bianca e gialla, nuance floreali, mimosa e camomilla in particolare e fresche note che rimandano alle erbe aromatiche mediterranee.
Al Palato
Al palato è fresco e sapido, vibrante di acidità e ricco di frutto, lungo e tonico il finale impreziosito da una vibrante nota agrumata.
Abbinamenti Gastronomici
Ideale come aperitivo o in abbinamento a piatti di pesce, frutti di mare, antipasti leggeri e formaggi freschi.